Cirinnà sì, Gandolfini no

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Pubblichiamo un articolo del 23 settembre 2022 del giornalista Robi Ronza comparso sulla sua pagina personale.

Un seminario sulla disforia di genere e la medicina transgender, che oggi avrebbe dovuto aver luogo nel quadro dei corsi di aggiornamento offerti ai suoi associati, è stato improvvisamente annullato ieri senza darne alcuna motivazione dall’Ordine dei Giornalisti della Lombardia. Tra i relatori del seminario, patrocinato tra l’altro dalle università di Brescia e di Torino, era annunciato Massimo Gandolfini.

Nei giorni precedenti l’iniziativa era stata pesantemente criticata da L’Espresso in un articolo intitolato “L’antigender Massimo Gandolfini insegna ai giornalisti come parlare di persone trans” e poi da Pietro Turano, portavoce del Gay Center, il quale aveva dichiarato: «Chiediamo all’Ordine di fornire spiegazioni e rimuovere Gandolfini dai relatori. Gandolfini è il leader del Family Day e si è espresso negli anni con posizioni omotransfobiche e anti-abortiste, parlando di omosessualità come disagio identitario da poter correggere, di percorsi transgender come assurdità, di aborto come omicidio. (…) La partecipazione di Gandolfini a un simile evento appare incomprensibile e strumentale”.

A questo punto senza fiatare l’Ordine dei Giornalisti della Lombardia si è allineato. E si tenga conto che in precedenti occasioni a persone schierate su posizioni opposte come Monica Cirinnà è stato (giustamente) concesso di partecipare ad incontri su analoghi temi.

L’episodio si presta a varie considerazioni.

Innanzitutto conferma che attualmente forze potenti cercano di imporre un pensiero unico, e in forza di ciò, in piena contraddizione con la libertà di espressione garantita dalla nostra Costituzione, pretendono di escludere dal pubblico dibattito chi non vi si adegua.

In secondo luogo conferma che c’è chi pensa ai giornalisti come a degli automatici banditori di tale pensiero unico che perciò è meglio non frastornare facendo loro sapere che esiste anche gente che la pensa diversamente.

23 settembre 2022

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