I funerali di mons. Luigi Bommarito a Terrasini

di Francesco Inguanti

Sabato 21 settembre 2019 nella chiesa Madre di Terrasini, gremita di autorità, di amici e di cittadini si sono svolti i funerali di mons. Luigi Bommarito, Arcivescovo emerito di Catania, il quale “legato a Terrasini e alla sua Chiesa, – come ha detto il sindaco Giosuè Maniaci al termine del sacro rito –  ne ha sempre seguito anche da lontano le vicende, pur se impegnato nel suo magistero nelle diocesi di Agrigento e Catania.
Tornato nella sua amata Terrasini è stato accolto dai suoi compaesani con un affetto mai venuto meno”.

La testimonianza di tanto affetto era concretamente espressa nella chiesa gremita oltre che da tanti Vescovi siciliani e da oltre 100 sacerdoti, da tantissimi concittadini che lo hanno conosciuto e amato da giovane e poi quando, concluso il suo ministero episcopale, nel 2002 tornò nella sua amata Terrasini, disponibile sempre ad incontrare tutti e a non far mancare una parola, talvolta anche ironica, ma sempre accogliente e profonda.

All’inizio della celebrazione mons. Michele Pennisi, Arcivescovo di Montereale ne ha tracciato un breve e significato profilo, ricordandolo “come vescovo gioioso, solare, un padre buono e misericordioso che ha servito la Chiesa come un testimone della gioia, che sapeva rendere contagiosa”.

Nell’omelia, mons. Salvatore Gristina, Presidente della Conferenza Episcopale Siciliana e Arcivescovo di Catania, succeduto proprio a Bommarito nella diocesi etnea, ha esordito affermando che mons. Bommarito “è stato chiamato alla vita cristiana ed ha sperimentato l’affetto di predilezione che gli ha riservato Gesù rendendolo partecipe del suo ministero di salvezza anzitutto come presbitero nella Chiesa di Monreale e, successivamente, come vescovo nelle Chiese di Agrigento e Catania, dove alle persone affidate alla sua carità pastorale ha potuto mostrare, concretamente ed egregiamente, che a condurci attraverso i tempi è sempre Lui, il Pastore eterno di cui i vescovi siamo i vicari. Sono numerose le persone, e noi siamo tra queste, che ringraziamo il Signore per il lungo e generoso servizio nella Chiesa svolto da mons. Bommarito”.

Più avanti ha aggiunto: “Questa Chiesa ha amato mons. Bommarito, questa Chiesa ha cercato di far amare e di far crescere ovunque ha svolto il ministero, con l’entusiasmo e con la parola calda ed affascinante che risuona ancora nel nostro cuore. Per questo noi ringraziamo il Signore che ha costituito Suo ministero mons. Bommarito. E diciamo un affettuoso grazie a lui. Lo faccio molto volentieri a nome di questa santa assemblea con la certezza che le Chiese di Monreale, Agrigento e Catania non mancheranno di tenere viva memoria di questo amato sacerdote e vescovo. E così, anche per onorare mons. Bommarito, saremo operosi e fervorosi nel chiedere al Signore di rendere particolarmente ricchi di frutti i tanti semi di bene sparsi abbondantemente nella Chiesa da questo servo generoso e fedele”.

Nel saluto finale il sindaco Maniaci ha poi anticipato una importante decisione: “Quanti ricordi e quante emozioni ci legano a don Gino! Monsignor Luigi Bommarito è stato uno dei figli migliori di questa città e nei suoi confronti abbiamo un immenso debito di riconoscenza. Per tali ragioni, l’Amministrazione comunale intende procedere non appena possibile con l’intitolazione di una sede a Monsignor Bommarito.
E non possiamo che ringraziare ancora una volta il buon Dio per avercelo donato e averci dato la possibilità di conoscerlo e ammirarlo”!

La cerimonia si è conclusa in piazza in cui tutti hanno potuta porgere le condoglianze ai familiari e stringersi al caro don Gino in un lungo commovente applauso.

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